Entriamo in contatto?

Entriamo in contatto?

Il primo passo è sempre quello più difficile.

Lo è quando, intorno all’anno di età, ci tiriamo su e da gattoni iniziamo a sperimentarci sulle due gambe.

Lo è forse anche adesso per te che sei qui e ti domandi se valga davvero la pena impiegare denaro, tempo ed energie per cercare di stare bene.

Tante paure potrebbero starsi affacciando alla mente: paura di fallire, paura di affidarsi, paura di aprirsi, paura di guardarsi dentro, paura di cambiare, paura di deludere.

La paura però, per sua natura, non è amica del cambiamento. La paura è fatta per tenerci nel familiare, in ciò che la mente considera essere il modo più sicuro di comportarsi.

Io non credo affatto che le parti di noi spaventate debbano essere estirpate a tutti i costi alla stregua di piante infestanti.

Credo invece che le tue paure, se le facciamo diventare oggetto di attenzione terapeutica condivisa, possano diventare nostro faro.

Esse possono infatti gettare un fascio di luce preziosa, specialmente nelle fasi iniziali del  nostro percorso, su come la tua mente abbia imparato a funzionare rispetto al passato dal quale arrivi.

Le tue paure, proprio come un Astrolabio, saranno la nostra guida ed indirizzeranno il cammino terapeutico verso il cuore dei tuoi bisogni e desideri più profondi, soprattutto di quelli che maggiormente sono rimasti nascosti ed insoddisfatti fino ad oggi.

E’ questo il vero scopo della Terapia: all’inizio indagare il tuo passato non con l’intenzione di fare tribunali a quelli che più ti sono stati accanto ma con l’intento di permetterti di capire cosa più ti è mancato quando più ne avresti avuto bisogno e di come oggi tu, una volta guardati e compresi quei bisogni nascosti dietro le paure, possa diventare verso essi custode responsabile, amorevole presenza, sensibile ascolto, attenta cura.

 

Io credo che la mente, se aiutata a mettersi nelle condizioni favorevoli per farlo, possa trovare in sé tutte le risorse necessarie per riparare se stessa.

Non esistono limiti di età o di tempo alla possibilità di cambiamento.

È insito nella nostra biologia.

Provaci ancora.

Puoi farlo a modo tuo.

Se vuoi, puoi contattarmi da qui:

    Accetto le condizioni sul trattamento dei dati personali

    Se il nostro contatto avviene nel corso della settimana lavorativa (lunedì /venerdì) ti risponderò entro le successive ventiquattro ore.

    Per mail inviate il venerdì sera dopo le 18 ci sentiremo il lunedì mattina entro l’ora di pranzo.

    Per mail inviate in periodi di festività prolungate come in dicembre o in periodi di vacanza come agosto cercherò di non farti mai attendere più di quarantotto ore.

    Se invece preferisci contattarmi telefonicamente puoi farlo al

    +39 347 172 0052.

    Non rispondo mai alle telefonate quando sono in seduta nel rispetto della persona che sto ascoltando, ma vedrò il tuo numero e ti richiamerò appena mi sarà possibile nel corso della giornata lavorativa. 

    Per una richiesta di primo contatto ti chiedo di non inviarmi vocali Whatsapp o messaggi diretti sui miei canali social: per essere più organizzata nel mio lavoro preferisco sentirci via mail, attraverso i sistemi di messaggistica (sms,whatsapp) o telefonica. Puoi contattarmi anche solo se senti di avere bisogno di qualche informazione in più.

    Lo studio

    Il mio studio si trova a Cologno Monzese, nell’hinterland nordest di Milano.
    Via per Vimodrone, 1 – 20093 Cologno Monzese (MI)

    Lo studio è ben collegato con la M2 (linea verde) fermata Cologno Centro.
    Nei dintorni trovi aree di parcheggio nel caso in cui tu voglia arrivare in macchina.

    Se non abiti qui vicino possiamo fissare un colloquio online: io preferisco Google Meet, ma possiamo anche usare Skype, Zoom o WhatsApp.